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Clichè: significato e tutti gli altri termini d’uso flexo nel Glossario.
Innovazione flexo 26 febbraio 2019 Posted by:

Clichè: significato e tutti gli altri termini d’uso flexo nel Glossario.

Cliché: significato e tutti gli altri termini d’uso flexo nel glossario.

Clichè, significato e le altre caratteristiche vengono descritte nel primo glossario online per la stampa flexo. Utile per tutti gli addetti della filiera, per stampatori, grafici e brand owner.

Il lavoro della stampa di etichette e packaging richiede attenzioni e aggiornamenti quotidiani per sviluppare le competenze necessarie, che danno origine alla terminologia di settore. Eccola:

A

Abbondanza (Trapping)

È in prestampa la tecnica di prevedere di sovrastampare leggermente i colori adiacenti lungo i bordi comuni. L'abbondanza applicata oltre ai segni di taglio (sbordo) viene usata per minimizzare il verificarsi di margini al vivo non coperti dalla stampa. In flessografia le parti stampate oltre i segni di taglio garantiscono che l'errore di margini non stampati sia quasi a zero.

Abbondanza o Trapping. www.flexo24.com

Allungamento flexo / Percentuale di allungamento

Per compensare l'allungamento del cliché quando è montato sul cilindro di stampa, in flessografia deve essere prevista la distorsione del progetto grafico. La deformazione dell'allungamento è calcolata con una percentuale come mostrato nella tabella per il calcolo del fattore di riduzione. La percentuale è il risultato del calcolo del cambiamento dimensionale da applicare al cliché per ottenere la stampa corretta sul supporto.


Analizzatore PDF online.

È il software per analisi del PDF online collaudato per Flexo 24, per il controllo della fattibilità del PDF prima dell’incisione del cliché. Il riconoscimento restituisce l'analisi di oltre 20 caratteristiche diverse, utili per la realizzazione della lastra flessografica da usare per la stampa su diversi supporti.
Un post di approfondimento lo puoi leggere nel blog:

Anilox (Rullo Anilox)

Tipico della stampa flessografica, è un rullo d'acciaio o ceramico che applica l’inchiostrazione sulla lastra fotopolimerica, sul cliché. È normalmente costituito da celle che vengono incise meccanicamente o a laser. Per il loro corretto utilizzo è fondamentale conoscerne la lineatura e la volumetria.

Angolo (dal configuratore)

Le righe dei punti del retino vengono incise con un angolo preciso nella lastra per la stampa flessografica. Il valore per ciascun colore deve rispettare 7°, 67°, 82° o 37°dall'asse orizzontale come da normativa ISO vigente. L’angolazione di 82° è sempre destinata al giallo o al colore più chiaro per evitare il verificarsi dell'interferenza ottica chiamata moiré.

B

Bucatura o Foratura, (Knockout)

È la rimozione per sottrazione di una parte del grafismo per evitare la sovrastampa ovvero per evitare che vengano stampati due o più colori uno sopra l'altro sulla medesima porzione del supporto. In flessografia la sovrastampa non voluta può creare delle sovrapposizioni anche di alcuni micron di spessore.

Bottoniera per il controllo del registro

La bottoniera è un elemento grafico utile per il controllo di registro automatico della macchina da stampa. È situata di consueto su di in lato e lungo la direzione di stampa. Nella bottoniera vengono riportati i colori previsti per la produzione degli stampati, riprodotti al 100% di intensità colore.

Bozza di stampa

La bozza di stampa è una prova non contrattuale utilizzata per verificare la grafica e i testi del pdf per la flessografia.

C

Contalinee

È uno strumento utilizzato dai professionisti della flessografia per verificare la lineatura di un materiale stampato attraverso un riscontro ottico tra linee e retino.

Controllo file

Il controllo del file, disponibile in moduli da 15 minuti ciascuno, è un servizio utile per l’ottimizzazione del PDF con il supporto dell’operatore specializzato.

Curva compensazione aumento stampa (dot gain stampa) (dal configuratore)

Caratteristica legata alla stampa diretta, alla stampa flessografica. L'inchiostro sottoposto a pressione tende a dilatare il punto stampato. Nel configuratore di Flexo 24 si può compensare tale dilatazione con la percentuale di compensazione del guadagno del punto della macchina da stampa.

PRO TIP

Nella configurazione della lastra selezionare la percentuale di compensazione del guadagno del punto della sistema di stampa. Valori misurati su percentuale. Per conoscere il valore ideale per il proprio sistema di stampa acquistare il test di calibrazione.

Converter

È il produttore che parte da materiali grezzi quali resina, polimeri o cellulosa di carta per produrre il prodotto finale:

  • scatole,
  • borse,
  • buste.
In flessografia, del processo di converting, interessa la parte finale di personalizzazione quando sul supporto si imprimono le grafiche attraverso i cliché flessografici. flessografici.

Clichè in fotopolimero. Clichè flexo.

Il termine più in uso per definire la matrice flessografica di stampa. Altri sinonimi sono gomma, lastra o polimero. Realizzato in fotopolimero digitale grazie alla tecnologia in uso da Flexo 24. Disponibile con spessori a partire da 1.14 mm fino a 5.50 mm anche con il sistema Kodak Flexcel NX.


CTP ESKO HD (computer to plate)

Tecnologia disponibile nel parco macchine Flexo 24 per riprodurre l'immagine o il grafismo direttamente dal computer, eliminando la necessità di produrre pellicole e l'uso di lastre a contatto (processo analogico). Nel processo flessografico digitale la matrice viene incisa direttamente dal computer con il laser.


D

Densità ottica/assoluta

La densità ottica è la misura della riflettanza di un'area stampata e sarà tanto più alta quanto più inchiostro sarà depositato nell'area stampata oggetto di misurazione.

Dot gain

Misurazione ottica e teorico calcolo dell'aumento dell'area del punto da un valore medio ad un altro, conosciuto come schiacciamento del punto. Normalmente espresso come la differenza tra l'area di un mezzo tono (nominale 50%) e l'area di stampa del punto. Ad esempio, una specifica area stampata con il mezzo tono, del 50%, sulla quale si determina, tramite analisi con il test di calibrazione, che la stampa è al 70%, avrà un 20% di dot gain (-20). Il dot gain (e la perdita) sono un fenomeno normale e devono essere tenuti sotto controllo attraverso il processo di pre-stampa e stampa flessografica.

Curva di compensazione, dot gain, www.flexo24.com


F

F.I.R.S.T., Flexographic Image Reproduction Specifications & Tolerances.

È un compendio, una guida, contenente specifiche flessografiche in continuo aggiornamento, oggi alla versione 5.1. È progettato per fornire alla filiera della fornitura flessografica le informazioni tecniche necessarie per produrre risultati di stampa di alta qualità e costanti nel tempo.

Flusso di lavoro

Indica i vari passaggi di produzione, dal momento di entrata in azienda dell'ordine fino alla consegna per la spedizione. Per i prodotti flessografici è l'elenco delle azioni dettagliate della produzione con specifiche mansioni e responsabilità.

G

Grigio (bilanciamento del)

La giusta combinazione tra gli inchiostri ciano, magenta e giallo e tra i valori di densità/colore, trapping (capacità di avvicinamento dell'inchiostro di stampa), trasparenza e registro, stampati su uno specifico supporto che posto in condizioni normali, riproduce il grigio neutro.

I

Inchiostri (dal configuratore)

Per Flexo 24, l'indicazione del tipo di inchiostro con il quale si intende stampare è uno step fondamentale per determinare il tipo di lastra da incidere, da ordinare. Il tipo di inchiostri sono:

  • a base d'acqua,
  • a base solvente,
  • di tipo UV,
  • Electron Beam.
Imposition

ll soggetto da stampare quale la singola confezione alimentare o l’etichetta, comprensivi di sbordi, rifili, segni di taglio, etc è ripetuto N volte, tanto da coprire tutta l'ampiezza possibile di un cilindro portacliché di una macchina da stampa, in modo da produrre le N pose ad ogni rotazione del cilindro stampa. Costituisce uno dei passi fondamentali del processo di prestampa, al fine di ottenere una stampa più veloce.


Nell’immagine:

  1. scala o scalette (densitometriche per il controllo della selezione),
  2. linea (per accoppiare il materiale stampato),
  3. sfalsamento piste/fasce per evitare "battute" e vibrazioni In stampa,
  4. crocini e micropunti per il registro,
  5. bottoniera per il controllo del registro,
  6. passo stampa o sviluppo stampa,
  7. fascia totale di stampa,
  8. selezione (quadricromia) con retino a 47 lcm (119 lpi),
  9. fotocellula o tacca per il confezionamento,
  10. senso di svolgimento,
  11. tabella tecnica per controllo,
  12. riferimenti del lavoro (data, cliente, codice commessa, colori).

J

JPG

È uno standard di compressione dell'immagine, sviluppato dal gruppo J.P.G. (Joint Photographic Experts Group) per grandi compressioni digitali sia di immagini a colore pieno che a scala di grigio. Non adatto per immagini in due toni (1 bit per pixel). Nella flessografia il formato JPG viene usato per la realizzione di immagini non vettoriali.

L

Lineatura (dal configuratore)

Delle caratteristiche del retino flessografico, il parametro fondamentale è la lineatura, misurata in linee su centimetro (lcm) oppure in linee per pollice, lines per inches (lpi). Indica il numero di punti presenti in un centimetro lineare, contati sull'asse d'inclinazione del retino. In Flexo 24 si possono acquistare cliché realizzati con lineatura da 19 a 65 lcm per risoluzione 2540 dpi e con lineatura estremamente fine da 39 a 88 lcm per risoluzioni 4000 dpi.

M

Matrici flessografiche

Le matrici flessografiche sono matrici di stampa rilievografiche che presentano zone stampanti (grafismi) in rilievo rispetto alle zone non stampante (contro-grafismi). In flessografia rappresentano i cliché di stampa. Con Flexo 24 si possono ordinare lastre flexo per stampare su supporti quali:

  • carta e cartoncino,
  • film plastico
  • alluminio e carta adesiva,
  • cartone,
  • tissue.
Marezzatura o Moiré (screen clash)

É un interferenza di pattern causati da un fuori registro sovrapposto di 2 o più pattern. Nella stampa flexografica può essere causato da un incorretta sovrapposizione relativa del cilindro anilox e la lastra di mezzitoni. Gli angoli di incisione nel cliché sono selezionati per ridurre al minimo questo effetto.

P

PDF (Portable document format)

Formato file coniato da Adobe System come soluzione alla migrazione di file tra diversi sistemi. Il modello di partenza è il PostScript, dal quale il file PDF ha preso la principale caratteristica di essere indipendente dal software che lo ha creato in quanto ingloba tutti gli elementi che lo compongono in immagine elettronica. I file PDF possono essere veicolati per essere visti o stampati in altri sistemi diversi da quello che li ha generati. Il pdf per la flexo è un file utile sia nella fase di prestampa che, una volta approvato, per generare le lastre per la stampa una volta caricato nel configuratore Flexo 24.

R

Risoluzione (dal configuratore)

La definizione con la quale si incide il cliché flessografico. In Flexo 24 determina una delle caratteristiche per ordinare la lastra:

  • 2540 dpi,
  • 4000 dpi.
La misura si riferisce a punti per pollice (dpi).

S

Spessore clichés (dal configuratore)

Lo spessore indicato per la macchina da stampa. In Flexo 24 lo spessore è una delle caratteristiche fondamentali per ordinare la lastra. Lo spessore della lastra è possibile da 1,14 mm a 5,50 mm.

Supporto (dal configuratore)

In flessografia è il materiale sul quale imprimere la stampa attraverso il clichè. Per Flexo 24 è la prima selezione per identificare la lastra indicata per la stampa sul supporto specifico, quali:

  • carta e cartoncino,
  • film plastico
  • alluminio e carta adesiva,
  • cartone,
  • tissue.

T


Tipo di stampa (dal configuratore)

Di due tipi:

  1. Esterna o normale.
  2. Interna o a specchio.
Esterna o normale, riproduce sul supporto la grafica in modo leggibile, diretto e si usa sempre per supporti non trasparenti. Interna o a specchio (o per accoppiata), può essere scelta per stampare su materiale trasparente, in particolare quando questo deve essere accoppiato ad altri materiali.

PRO TIP

Attenzione: puoi selezionare stampa tipo "interno" quando vuoi stampare su supporto trasparente.

Test di calibrazione

Strumento utilizzato per impostare correttamente il valore della curva di compensazione per l’aumento del punto stampa, calibrando in tal modo il proprio sistema di stampa.


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